Giugno è un mese speciale. In Brasile è il mese delle feste junine, con i loro colori, i giochi, i balli e le risate dei bambini. Il 16 giugno, invece, si celebra la Giornata del Bambino Africano, dedicata ai diritti e alle opportunità che ogni bambino dovrebbe avere.
E allora ci siamo fermati a pensare a una domanda semplice. Che cosa dovrebbe significare davvero essere bambini?La risposta dovrebbe essere scontata. Eppure, per milioni di bambini nel mondo, non lo è. Per questo abbiamo scritto il nostro piccolo Manifesto del Bambino.
Una lista di cose che ogni bambino dovrebbe poter fare.
Sempre.
Ovunque.
Il Manifesto del Bambino
1. Un bambino dovrebbe poter giocare senza sentirsi in colpa
Giocare non è tempo perso. È il lavoro dei bambini. È attraverso il gioco che imparano, immaginano, sperimentano, crescono.
2. Un bambino dovrebbe poter fare domande
Anche quelle scomode. Anche quelle infinite. Anche quelle che iniziano con “perché?” per la centesima volta.
La curiosità è una forma di libertà.
3. Un bambino dovrebbe poter sbagliare
Senza paura. Senza essere giudicato. Senza pensare che il suo valore dipenda dalla perfezione.
4. Un bambino dovrebbe poter mangiare fino a sentirsi sazio
Non quando capita. Non solo nei giorni fortunati. Ogni giorno.
Perché la fame non dovrebbe mai fare parte dell’infanzia.
5. Un bambino dovrebbe avere uno spazzolino tutto suo
Può sembrare una cosa piccola. Ma non lo è. Avere uno spazzolino personale significa avere cura di sé, salute, dignità e autonomia.
6. Un bambino dovrebbe poter bere acqua sicura
Senza dover pensare che possa farlo ammalare. Senza rischiare malattie evitabili. Senza paura.
7. Un bambino dovrebbe poter lavarsi
Per sentirsi bene. Per stare bene. Per crescere in salute. Anche questa è una cosa che spesso diamo per scontata.
8. Un bambino dovrebbe avere qualcuno che gli dica: “Sono fiero di te”
Perché tutti abbiamo bisogno di sentirci visti. Anche i bambini. Forse soprattutto i bambini.
9. Un bambino dovrebbe poter andare a scuola
E non solo iscriversi. Dovrebbe poter frequentare, imparare, avere materiale scolastico e qualcuno che lo accompagni nel percorso.
10. Un bambino dovrebbe poter sognare un lavoro
E non soltanto cercare di sopravvivere.
Professore.
Infermiera.
Meccanico.
Ingegnere.
Cuoco.
Qualunque cosa.
L’importante è poter immaginare un futuro.
11. Un bambino dovrebbe poter ricevere una lettera
Una lettera tutta per lui. Con il suo nome scritto sopra. Qualcuno che gli dedica del tempo. Qualcuno che vuole sapere come sta.
Può sembrare poco. Spesso non lo è affatto.
12. Un bambino dovrebbe poter sentirsi importante
Non per quello che possiede. Ma per quello che è.
13. Una bambina dovrebbe poter scegliere il proprio futuro
Studiare. Lavorare. Costruire la propria strada.
Senza che siano altri a decidere per lei.
14. Un bambino dovrebbe poter ridere ogni giorno
Non perché tutto va bene.
Ma perché l’infanzia dovrebbe lasciare spazio anche alla leggerezza.
15. Un bambino dovrebbe poter essere un bambino
Forse è la regola più importante di tutte.
Perché troppo spesso chiediamo ai bambini di diventare adulti troppo presto.
Di preoccuparsi. Di lavorare. Di rinunciare.
Eppure l’infanzia dovrebbe essere il momento in cui crescere con gradualità, protetti da chi si prende cura di noi.
Perché raccontiamo tutto questo?
Perché il sostegno a distanza non è soltanto una questione economica. Non significa semplicemente pagare una retta scolastica o acquistare materiale.
Significa contribuire a costruire contesti in cui queste quindici cose possano diventare normali. Luoghi in cui un bambino possa studiare, giocare, mangiare, essere ascoltato, sentirsi accolto e immaginare il proprio futuro.
Cose semplici. Cose che dovrebbero appartenere a ogni infanzia.
Un piccolo aiuto può rendere normali cose che normali non sono.
Ogni giorno, nei nostri centri in Angola, India e Brasile, educatori e responsabili lavorano perché tutto questo accada.
Un pasto.
Un quaderno.
Una lezione.
Un abbraccio.
Un incoraggiamento.
Piccole cose. Che per un bambino possono fare una differenza enorme.
👉 Se vuoi aiutarci a costruire queste opportunità, scopri il nostro Progetto di Sostegno a Distanza.
Perché essere bambini dovrebbe essere semplice.
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