fbpx

26€ fanno

la differenza!

HAI QUALCHE DUBBIO?

14 + 3 =

Sostegno a distanza in Angola, Brasile, Honduras e India.

SOSTEGNO A DISTANZA DEL SANTUARIO DI MONTENERO

sostegno

viaggi

contributi

contatti

studi

Sostegno a distanza in Angola, Brasile, Honduras e India.

SOSTEGNO A DISTANZA DEL SANTUARIO DI MONTENERO

sostegno

viaggi

contributi

contatti

studi

Quanto dura il sostegno ?

Il sostegno dura fino alla conclusione del percorso di studi base del bambino (intorno ai 18 anni di età, ad eccezione del centro di Moreninha dove termina intorno ai 14) con possibilità di continuare se i ragazzi proseguono con studi universitari o professionalizzanti.

Si può recedere dall’impegno preso?

Il sostenitore può decidere di recedere in qualsiasi momento.
Basta avvisare telefonicamente o per mail.

Quali requisiti bisogna avere per adottare un bambino?

Bisogna aver compiuto 18 anni oppure avere come garante un maggiorenne (se trattasi di minore).

Quali sono gli obblighi se sostengo un bambino a distanza?

Solo l’obbligo morale di sostenerlo a distanza, sia attraverso il contributo economico sia intrattenendo con il bambino una corrispondenza (non obbligatoria).

Chi sono i bambini che vengono sostenuti a distanza?

Bambini poveri dell’Angola, Brasile, dell’Honduras e dell’India, a qualunque religione, casta o gruppo appartengano.
I bambini non abitano in istituti (salvo pochi casi) ma vivono con i loro genitori o familiare e sono seguiti dai nostri centri per la loro crescita e la loro educazione.

Una persona può attivare più sostegni a distanza?

Si, un sostenitore può sostenere più bambini anche in diversi paesi.

Cosa devo fare concretamente per sostenere un bambino?

Puoi:

– Iniziare un sostegno online qui 
– Telefonare al +39 338 815 7012
– Inviare una mail a info@adozioniadistanza.it

Quali sono i tempi per attivare un sostegno a distanza?

I tempi sono brevi.
Dal primo contatto passano al massimo 10/15 giorni e il sostenitore riceve la scheda anagrafica del bambino sostenuto, la foto e l’indirizzo del centro.

È un adozione o un sostegno?

È un sostegno a distanza.
Il bambino rimane con i suoi genitori o familiari e il sostenitore non può vantare nessun diritto sul sostenuto.

È possibile andare a trovare il bambino?

Si, certo. Un sostenitore, previo accordo con il nostro Ufficio può recarsi di persona in Angola, Brasile, Honduras e India.
È comunque sempre consigliabile effettuare il viaggio in più persone.
Per maggiori info clicca qui.

È possibile far venire in Italia il bambino?

No, non è possibile.
Ma è possibile andarlo a trovare.
Per maggiori info clicca qui.

Posso continuare i rapporti con il bambino una volta terminato il sostegno?

Per tutela dei sostenitori ma anche dei ragazzi sostenuti, una volta terminato il sostegno preferiamo non continuare i rapporti con questi e non divulgare i loro dati privati.

Quali contatti si hanno con il bambino?

Il bambino scrive al sostenitore due all’anno.
Il sostenitore può scrivere quante volte desidera al bambino e spedire le lettere direttamente al centro (i contatti del centro si reperiscono nel modulo di inizio sostegno) oppure inviarle al nostro ufficio (tramite posta, email o whatsapp) per avvalersi del nostro aiuto per la traduzione e poi noi provvederemo ad inoltrarle ai centri. Il sostenitore può fare anche delle videochiamate al bambino con la nostra presenza. Inoltre, durante i nostri viaggi di monitoraggio il sostenitore potrà ricevere videochiamate e foto in diretta, previo accordo.

Come fare per le traduzioni?

Le letterine vengono tradotte prima di essere inviate al sostenitore.
Per le lettere che il sostenitore vuole inviare al bambino verranno date indicazioni a seconda del centro dove viene adottato il bambino.

Le lettere del sostenitore arrivano sempre al centro?

Ultimamente inviamo le vostre lettere per mail, in modo di essere sicuri della ricezione.
Nel caso in cui inviaste come sostenitori una lettera al centro vi consigliamo di fare una copia digitale e di avvisarci quando la inviate cosi da chiedere al centro conferma di ricezione.

Non possiamo costringere il centro né il bambino a rispondere alle vostre lettere.

Si può contattare direttamente un bambino?

No, le comunicazioni tra il sostenitore e il bambino dovranno avvenire con la partecipazione o la mediazione del nostro ufficio.

Potrei non ricevere le letterine?

Non avendo persone della ONLUS in loco, frequentemente può capitare che le lettere arrivino in ritardo o che alcuni bambini il giorno della compilazione non siano presenti a scuola. Ti chiediamo scusa per questo disagio, sappiamo che tieni a questo particolare momento di condivisione e ci impegniamo al massimo con il lavoro dei volontari per portarlo a termine

Cosa succede dopo i 18 anni?

Il sostegno viene interrotto al compimento del percorso di studi base (intorno ai 18 anni di età) ma, se lo studente è meritevole e vorrebbe proseguire gli studi, viene chiesto ai sostenitori di continuare il sostegno per contribuire alle spese universitarie o professionalizzanti insieme alla congregazione.

Quanto costa sostenere un bambino a distanza ?

Il sostegno costa 26 € al mese.

Per l’adesione al sostegno a distanza, l’Associazione richiede di coprire 3 mensilità per un totale di 78€.  Successivamente sarà il sostenitore a decidere se effettuare la donazione su base mensile, trimestrale,  quadrimestrale, semestrale o annuale.

La cifra mensile è fissa o può aumentare?

La cifra di 26€ al mese è fissa e non suscettibile di aumento.

Come versale la mensilità e con quale scadenza?

Come primo pagamento viene richiesto di coprire 3 mensilità, pari a 78€. Successivamente sarà il sostenitore a decidere con quale cadenza intende versare il contributo: mensilmente, trimensilmente o semestralmente.

Le donazioni possono essere detratte in fase di denuncia dei redditi?

Il Faggio Vallombrosano è una Onlus (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) che svolge esclusivamente attività istituzionale, debitamente iscritta nell’Elenco permanente degli Enti di Volontariato Prov. Firenze decreto 49/2000. Per tale ragione, secondo l’art. 83, comma 1, D.Lgs 117/2017, le erogazioni in denaro effettuate da persone fisiche, tramite conto corrente bancario e/o postale, sono alternativamente:

– detraibili dall’Irpef dovuta nella misura del 35%, (mod. 730/2022 quadro E8 cod. 76) per le erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro annui.

– deducibili dal reddito imponibile Irpef, nel limite del 10% del reddito complessivamente dichiarato (mod. 730/2022 quadro E36).

La nostra Associazione ogni anno provvede ad inviare ai sostenitori i resoconti delle donazioni ricevute nell’anno fiscale in primavera in maniera tale da dare loro il tempo di predisporre la propria documentazione per la dichiarazione dei redditi per tempo.

Come viene usato il contributo?

Il contributo viene utilizzato per l’istruzione e le spese necessarie in prima istanza al bambino sostenuto (rette, uniformi e materiale scolastico, piccole spese mediche e pasti all’interno del centro) ma riescono a garantire un supporto anche agli altri bambini presenti nel centro (avendo accesso ai pasti e alle attività).
Le donazioni sono inoltre fondamentali a finanziare le attività educative e ricreative dei centri. Inoltre, gli operatori locali valutano se aiutare la famiglia tramite la donazione di generi di prima necessità, materiale da costruzione e assistenza sociale.

Quanti dei soldi versati vanno realmente al bambino?

Dei 26€ donati, 23€ vanno direttamente al centro per sostenere il bambino nei suoi studi, nell’alimentazione e in un supporto medico se necessario. I restanti 3€ ci consentono di coprire i costi di gestione e burocratici dell’Associazione, le spese postali dei centri e i viaggi di monitoraggio annuali.
Per scoprire di più su come vengono gestite le donazioni, puoi consultare tutti i dettagli
nella sezione bilancio.

è possibile verificare che il contributo vada a buon fine?

È possibile verificare che il contributo sia andato a buon fine? E ogni quanto viene inviato ai centri?

Certamente, se il sostenitore lo desidera può richiedere qualsiasi maggiore informazione relativa al bambino, e su richiesta anche recarsi in ufficio per verificare l’invio dei bonifici internazionali.

Il contributo viene raccolto dall’Associazione e mandato via banca ogni tre mesi alle congregazioni che gestiscono i centri.

Si può attivare il sostegno se siamo più persone?

Si, basta deciderlo insieme e comunicarlo al nostro ufficio.

Chi beneficia del contributo?

Oltre al bambino sostenuto, beneficiano del tuo contributo al progetto anche altri bambini presenti nel centro sostenuto.
Ad esempio a Kangandala, in Angola, sosteniamo 40 bambini a fronte di 800 iscritti alla scuola che ogni giorno pranzano alla mensa e spesso è il loro unico pasto del giorno.

Cosa succede se viene interrotto il sostegno ad un bambino.

Qualora venga interrotto il sostegno per un bambino, se il sostenitore ha già versato delle quote, queste vengono “congelate” in attesa che venga riassegnato un nuovo sostegno, e non sono utilizzate dall’Associazione.

Qualora il tuo sostegno cessi, ma delle quote sono già state versate queste vengono assimiliate dall’Associazione per le spese di altri bambini in attesa di assegnazione di un sostegno e per le nostre spese di gestione che puoi consultare qui.

Il sostenitore può inviare un maggior contributo diretto al bambino sostenuto?

No, per garantire un equo trattamento di tutti i nostri sostenuti non è possibile inviare un contributo maggiore ad un sostenuto in particolare.

Spesso organizziamo raccolte fondi per contribuire ad eventuali progetti nei centri.

Per maggiori informazioni:

Quanto dura il sostegno ?

Il sostegno dura fino alla conclusione del percorso di studi base del bambino (intorno ai 18 anni di età, ad eccezione del centro di Moreninha dove termina intorno ai 14) con possibilità di continuare se i ragazzi proseguono con studi universitari o professionalizzanti.

Si può recedere dall’impegno preso?

Il sostenitore può decidere di recedere in qualsiasi momento. 
Basta avvisare telefonicamente o per mail.

Quali requisiti bisogna avere per adottare un bambino?

Bisogna aver compiuto 18 anni oppure avere come garante un maggiorenne (se trattasi di minore).

Quali sono gli obblighi se sostengo un bambino a distanza?

Solo l’obbligo morale di sostenerlo a distanza, sia attraverso il contributo economico sia intrattenendo con il bambino una corrispondenza (non obbligatoria).

Chi sono i bambini che vengono sostenuti a distanza?

Bambini poveri dell’Angola, Brasile, dell’Honduras e dell’India, a qualunque religione, casta o gruppo appartengano.
I bambini non abitano in istituti (salvo pochi casi) ma vivono con i loro genitori o familiare e sono seguiti dai nostri centri per la loro crescita e la loro educazione.

Una persona può attivare più sostegni a distanza?

Si, un sostenitore può sostenere più bambini anche in diversi paesi.

Cosa devo fare concretamente per sostenere un bambino?

Puoi:

– Iniziare un sostegno online qui 
– Telefonare al +39 338 815 7012
– Inviare una mail a info@adozioniadistanza.it

Quali sono i tempi per attivare un sostegno a distanza?

I tempi sono brevi. 
Dal primo contatto passano al massimo 10/15 giorni e il sostenitore riceve la scheda anagrafica del bambino sostenuto, la foto e l’indirizzo del centro.

È un adozione o un sostegno?

È un sostegno a distanza.
Il bambino rimane con i suoi genitori o familiari e il sostenitore non può vantare nessun diritto sul sostenuto.

È possibile andare a trovare il bambino?

Si, certo. Un sostenitore, previo accordo con il nostro Ufficio può recarsi di persona in Angola, Brasile, Honduras e India. 
È comunque sempre consigliabile effettuare il viaggio in più persone.
Per maggiori info clicca qui.

È possibile far venire in Italia il bambino?

No, non è possibile. 
Ma è possibile andarlo a trovare.
Per maggiori info clicca qui.

Posso continuare i rapporti con il bambino una volta terminato il sostegno?

Per tutela dei sostenitori ma anche dei ragazzi sostenuti, una volta terminato il sostegno preferiamo non continuare i rapporti con questi e non divulgare i loro dati privati. 

Quali contatti si hanno con il bambino?

Il bambino scrive al sostenitore due all’anno.
Il sostenitore può scrivere quante volte desidera al bambino e spedire le lettere direttamente al centro (i contatti del centro si reperiscono nel modulo di inizio sostegno) oppure inviarle al nostro ufficio (tramite posta, email o whatsapp) per avvalersi del nostro aiuto per la traduzione e poi noi provvederemo ad inoltrarle ai centri. Il sostenitore può fare anche delle videochiamate al bambino con la nostra presenza. Inoltre, durante i nostri viaggi di monitoraggio il sostenitore potrà ricevere videochiamate e foto in diretta, previo accordo.

Come fare per le traduzioni?

Le letterine vengono tradotte prima di essere inviate al sostenitore. 
Per le lettere che il sostenitore vuole inviare al bambino verranno date indicazioni a seconda del centro dove viene adottato il bambino.

Le lettere del sostenitore arrivano sempre al centro?

Ultimamente inviamo le vostre lettere per mail, in modo di essere sicuri della ricezione.
Nel caso in cui inviaste come sostenitori una lettera al centro vi consigliamo di fare una copia digitale e di avvisarci quando la inviate cosi da chiedere al centro conferma di ricezione.

Non possiamo costringere il centro né il bambino a rispondere alle vostre lettere.

Si può contattare direttamente un bambino?

No, le comunicazioni tra il sostenitore e il bambino dovranno avvenire con la partecipazione o la mediazione del nostro ufficio.

Potrei non ricevere le letterine?

Non avendo persone della ONLUS in loco, frequentemente può capitare che le lettere arrivino in ritardo o che alcuni bambini il giorno della compilazione non siano presenti a scuola. Ti chiediamo scusa per questo disagio, sappiamo che tieni a questo particolare momento di condivisione e ci impegniamo al massimo con il lavoro dei volontari per portarlo a termine

Cosa succede dopo i 18 anni?

Il sostegno viene interrotto al compimento del percorso di studi base (intorno ai 18 anni di età) ma, se lo studente è meritevole e vorrebbe proseguire gli studi, viene chiesto ai sostenitori di continuare il sostegno per contribuire alle spese universitarie o professionalizzanti insieme alla congregazione.

Quanto costa sostenere un bambino a distanza ?

Il sostegno costa 26 € al mese.

Per l’adesione al sostegno a distanza, l’Associazione richiede di coprire 3 mensilità per un totale di 78€.  Successivamente sarà il sostenitore a decidere se effettuare la donazione su base mensile, trimestrale,  quadrimestrale, semestrale o annuale.

La cifra mensile è fissa o può aumentare?

La cifra di 26€ al mese è fissa e non suscettibile di aumento.

Come versale la mensilità e con quale scadenza?

Come primo pagamento viene richiesto di coprire 3 mensilità, pari a 78€. Successivamente sarà il sostenitore a decidere con quale cadenza intende versare il contributo: mensilmente, trimensilmente o semestralmente.

Le donazioni possono essere detratte in fase di denuncia dei redditi?

Il Faggio Vallombrosano è una Onlus (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) che svolge esclusivamente attività istituzionale, debitamente iscritta nell’Elenco permanente degli Enti di Volontariato Prov. Firenze decreto 49/2000. Per tale ragione, secondo l’art. 83, comma 1, D.Lgs 117/2017, le erogazioni in denaro effettuate da persone fisiche, tramite conto corrente bancario e/o postale, sono alternativamente:

– detraibili dall’Irpef dovuta nella misura del 35%, (mod. 730/2022 quadro E8 cod. 76) per le erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro annui.

– deducibili dal reddito imponibile Irpef, nel limite del 10% del reddito complessivamente dichiarato (mod. 730/2022 quadro E36).

La nostra Associazione ogni anno provvede ad inviare ai sostenitori i resoconti delle donazioni ricevute nell’anno fiscale in primavera in maniera tale da dare loro il tempo di predisporre la propria documentazione per la dichiarazione dei redditi per tempo.

Come viene usato il contributo?

Il contributo viene utilizzato per l’istruzione e le spese necessarie in prima istanza al bambino sostenuto (rette, uniformi e materiale scolastico, piccole spese mediche e pasti all’interno del centro) ma riescono a garantire un supporto anche agli altri bambini presenti nel centro (avendo accesso ai pasti e alle attività).
Le donazioni sono inoltre fondamentali a finanziare le attività educative e ricreative dei centri. Inoltre, gli operatori locali valutano se aiutare la famiglia tramite la donazione di generi di prima necessità, materiale da costruzione e assistenza sociale.

Quanti dei soldi versati vanno realmente al bambino?

Dei 26€ donati, 23€ vanno direttamente al centro per sostenere il bambino nei suoi studi, nell’alimentazione e in un supporto medico se necessario. I restanti 3€ ci consentono di coprire i costi di gestione e burocratici dell’Associazione, le spese postali dei centri e i viaggi di monitoraggio annuali.
Per scoprire di più su come vengono gestite le donazioni, puoi consultare tutti i dettagli
nella sezione bilancio.

è possibile verificare che il contributo vada a buon fine?

È possibile verificare che il contributo sia andato a buon fine? E ogni quanto viene inviato ai centri?

Certamente, se il sostenitore lo desidera può richiedere qualsiasi maggiore informazione relativa al bambino, e su richiesta anche recarsi in ufficio per verificare l’invio dei bonifici internazionali.

Il contributo viene raccolto dall’Associazione e mandato via banca ogni tre mesi alle congregazioni che gestiscono i centri.

Si può attivare il sostegno se siamo più persone?

Si, basta deciderlo insieme e comunicarlo al nostro ufficio. 

Chi beneficia del contributo?

Oltre al bambino sostenuto, beneficiano del tuo contributo al progetto anche altri bambini presenti nel centro sostenuto. 
Ad esempio a Kangandala, in Angola, sosteniamo 40 bambini a fronte di 800 iscritti alla scuola che ogni giorno pranzano alla mensa e spesso è il loro unico pasto del giorno.

Cosa succede se viene interrotto il sostegno ad un bambino.

Qualora venga interrotto il sostegno per un bambino, se il sostenitore ha già versato delle quote, queste vengono “congelate” in attesa che venga riassegnato un nuovo sostegno, e non sono utilizzate dall’Associazione.

Qualora il tuo sostegno cessi, ma delle quote sono già state versate queste vengono assimiliate dall’Associazione per le spese di altri bambini in attesa di assegnazione di un sostegno e per le nostre spese di gestione che puoi consultare qui.

Il sostenitore può inviare un maggior contributo diretto al bambino sostenuto?

No, per garantire un equo trattamento di tutti i nostri sostenuti non è possibile inviare un contributo maggiore ad un sostenuto in particolare. 

Spesso organizziamo raccolte fondi per contribuire ad eventuali progetti nei centri.

Per maggiori informazioni: