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Quando il sostegno diventa futuro: il Progetto di Istruzione Terziaria

Ci sono progetti che crescono piano.

Non perché manchino le idee, ma perché nascono da percorsi reali, da persone vere, da scelte fatte con attenzione.
Il Progetto di Istruzione Terziaria del Faggio Vallombrosano è uno di questi.

Oggi accompagniamo:

i ragazzi di Kangandala, all’ultimo anno di università
le ragazze in India, che stanno proseguendo il loro percorso di studi

È un progetto piccolo, sì. Ma è anche uno dei più potenti che abbiamo.

Da dove nasce tutto: il sostegno a distanza

Il punto di partenza è sempre lo stesso: il sostegno a distanza.
Nei Paesi in cui operiamo, arrivare all’università non è scontato. Anche quando esistono scuole pubbliche, le spese universitarie restano alte: tasse, materiali, trasporti, alloggio.  Per questo motivo, il nostro progetto di istruzione terziaria non parte mai da zero. Parte da una relazione già costruita.

👉 Il requisito fondamentale è che il ragazzo o la ragazza sia già sostenuto.

Quando uno studente sta per terminare la scuola e:
dimostra impegno e responsabilità
ha capacità e motivazione
viene ritenuto idoneo dal centro

può candidarsi al progetto di istruzione terziaria.

Il ruolo fondamentale dei sostenitori

A quel punto succede una cosa molto semplice e molto importante: chiediamo al sostenitore se desidera continuare il percorso insieme al ragazzo.

Il sostenitore può scegliere liberamente:
di continuare con la stessa quota del sostegno a distanza

di aumentare il contributo per coprire parzialmente o totalmente le spese universitarie
• di stoppare il sostegno
• di iniziare un nuovo sostegno

Ogni situazione è diversa: da Paese a Paese, da università a università, da studente a studente. E ogni scelta è rispettata.

Quando il contributo del sostenitore non è sufficiente, o quando il sostenitore decide di non proseguire, entriamo in gioco noi, grazie alle donazioni dirette al Progetto di Istruzione Terziaria.

👉 È qui che il progetto può crescere.

👉 Ed è qui che oggi abbiamo più bisogno di aiuto.

Un’eccezione che racconta molto: Francisco ed Enrique

Ci sono però storie che vanno raccontate, e che abbiamo raccontato più volte anche qui

Francisco ed Enrique, a Kangandala , hanno iniziato l’università senza essere sostenuti a distanza. Facevano già parte della vita del centro, aiutavano le responsabili nella gestione quotidiana del Progetto e nella scuola.  Le suore hanno creduto in loro. E hanno già un progetto chiaro: una volta laureati, saranno inseriti come insegnanti nella scuola.

Per questo motivo:

il loro percorso universitario è interamente sostenuto dalle donazioni dirette

rappresentano un investimento non solo su due persone, ma su tutta la comunità

Perché il progetto cresce lentamente (ed è giusto così)

Questo progetto non può crescere a grandi numeri, e non vuole farlo.

Ogni anno:
solo pochi ragazzi terminano la scuola di quelli sostenuti
non tutti desiderano o possono proseguire
non tutti hanno le condizioni per affrontare un percorso universitario

Ma proprio per questo, ogni studente seguito conta tantissimo.

Gli esempi di Enrique e Francisco in Angola e Nindhi e Harshita, in India stanno aprendo nuove prospettive nei centri. Dimostrano che è possibile andare oltre, che studiare è una strada concreta, che il futuro può essere diverso.

Il nostro desiderio oggi

Il nostro sogno è semplice:
👉 essere pronti, quando un ragazzo o una ragazza viene selezionato.

Avere le risorse per dire subito “sì”, senza dover aspettare tempi tecnici, raccolte lente, rinvii. Per questo oggi chiediamo di sostenere il Progetto di Istruzione Terziaria. Perché l’università non è solo un titolo di studio.

È uno strumento di cambiamento per:

una persona

una famiglia

un’intera comunità

👉 COME PUOI AIUTARE

Dona ora al Progetto di Istruzione Terziaria

Sostieni un ragazzo nel suo percorso di studi

Condividi questo progetto con chi potrebbe crederci insieme a te

Ogni donazione è un ponte tra quello che un ragazzo è oggi e quello che potrà diventare domani.